Prospeed MX1 Montaggio 2a Parte
Diamo subito un'occhiata i componenti che ci serviranno:

Ovviamente abbiamo una coppia di OMOCINETICI CVD, due cuscinetti della misura classica ed altri due abbastanza grossi che guideranno la parte interna del CVD sul barilotto che lascia presagire l'utilizzo dei pivot ball all'anteriore.
Interessantye la scelta del doppio link di fissaggio proprio su barilotto. In questo modo la sfera e l'uniball verranno incastrati e sarà impossibile perdere il tirante dello sterzo anche con l'uniball usurato... Inoltre tale soluzione migliora la resistenza all'urto del barilotto in un punto quantomai critico. Infine si nota subito la specularità di tutti i pezzi con i barilotti ancora una VOLTA UGUALI tra la parte destra e sinistra del modello
Una volta montato con facilità ci troviamo di fronte una pezzo di pregevole fattura, con i fori ricavati per ingrassare agevolmente i cuscinetti, mentre il tutto rimane montato. Ovviamente nulla è lasciato al caso ed il foro verrà coperto da una vite a bottone.

Ed ecco così i barilotti destro e sinistro pronti al montaggio sul modello..Mancano ancora le sfere, che monteremo sui bracci anteriori superiori ed inferiori

I bracci anteriori come precedentemente illustrato sono assolutamente uguali sui due lati del modello, cosicché il modellista non debba trovarsi costretto ad acquistare molti ricambi inutili..
Le plastiche al tatto sono di altissima qualità e fanno ben sperare sulla resistenza del modello stesso

Sempre presenti sui bracci sono i grani di regolazione dei finecorsa. Notiamo anche un'abbondanza di fori sul braccio inferiore che serviranno al fissaggio di alcune paratie innovative ed importanti. Particolari le rondelle per regolare la campanatura anteriore. Sono presenti infatti tali rasamenti con tre spessori diversi, al fine di poter sempre portare il pivot a battuta sul braccio, ma con una distanza fissata dagli spessori che consentiranno così una regolazione PRECISA del camber anteriore.

Ecco i bracci anteriori completamente montati. Quello che si nota subito è il braccio anteriore superiore molto filante, che una volta montato andrà perfettamente in linea con l'omocinetico. Tale particolare geometria ben si presta ad un inserimento pronto in curva anche alle basse velocità.

Particolari i pivot ball che presentano un'area NON FILETTATA destinata ad accogliere una brugola di sicurezza per evitare che la sfera possa svitarsi dal braccio. Tali accorgimenti parlano chiaro: alla prospeed non hanno voluto lasciare nulla al caso
Inoltre il braccio inferiore è leggermente scavato nel punto in cui il tirante dello sterzo raggiunge la sua massima corsa, proprio per aumentare l'angolo di sterzo

Lasciamo da parte i bracci per un po', e concentriamoci sui supporti delle sospensioni che come anticipato andranno ad ancorarsi non sulla cellula del differenziale, ma sulla spallina che accoglierà poi anche il differenziale...

La piastra di supporto delle sospensioni ha 4 fori per l'aggancio degli ammortizzatori, mentre il recupero dinamico del camber è affidato agli eccentrici intercambiabili, così come l'antisquat e la convergenza.
I supporti degli ammortizzatori sono del tipo a vite e vengono fissati con dati autobloccanti dalla parte posteriore, mentre anteriormente sono presenti le classiche viti per il bloccaggio.

Inferiormente invece viene bloccata alle due spalline con 4 viti. Interessante l'incavo della spallina che ricalca quello della cella del differenziale.

Sulla parte anteriore verrà appunto inserito a slitta il differenziale e chiuso con l'altra metà delle spalline che fungono anche di ritenuta per l'intera cellula del differenziale

Sulla parte posteriore delle spalline andrà inserita una robusta staffa fermaperni in ergal con un anello di ritenuta che avrà il compito di tenere il bichierino d'uscita del differenziale. Una soluzione totalmente nuova.
Alla staffa verranno vincolati i perni sempre utilizzando le boccole eccentriche di regolazione, mentre sulla parte anteriore la staffa fermaperni sarà di elevato spessore e sempre in ergal nero

Il tutto una volta montato avrà questo aspetto

I più attenti avranno già notato la presenza dei supporti per le barre antirollio.. ma qui un'altra sorpresa è riservata ai possessori della prospeed MX1.. il modello viene fornito con tutto il set di barre

Il fissaggio è dei più classici con uniball sui bracci e piastrine con regolazione sulle spalline.
Tre le barre fornite insieme al kit modello.

Il layout della parte anteriore è molto lineare e leggero. Colpisce la piastra anteriore inferiore molto scarna, libera dalle plastiche, che contribuisce ad alleggerire tutto il modello.

Inferiormente il bumper anteriore possiede un piccolo skid plate per proteggere la parte anteriore del telaio da graffi..Sulla sua effettiva durata ci riserviamo di esprimerci dopo i primi test, dal momento che gli skid in plastica non hanno riscosso mai notevole successo..

La vista dall'alto dell'anteriore conferma l'impressione di leggerezza..la particolare geometria dei bracci anteriori superiori perfettamente allineati al semiasse, la piastra fermaperni superiore in ergal sulla quale si incastra perfettamente il puntale di irrigidimento anteriore completano un quadroi che sempre più assomiglia ad un'opera d'arte.
Arrivederci alla parte 3 del montaggio, nella quale approfondirem la conoscenza del centrale della MX1 BUGGY!!!


